Aidia Sas

Il nuovo sito web di Radio Popolare

Scritto il 20/10/2015


Radio Popolare non è solo una radio: è una bandiera, un simbolo, un marchio che contrassegna quelle che una volta si chiamavano “radio libere” e che hanno mantenuto intatta la loro identità. Da oggi Radio Popolare non è solo una radio perché ha aperto – o meglio ha migliorato – un nuovo canale per comunicare al suo pubblico: attraverso il sito web www.radiopopolare.it le notizie, i commenti e gli approfondimenti non saranno soltanto da ascoltare ma anche da leggere e da vedere.

Alberto Valeri e il suo staff hanno iniziato mesi fa a lavorare sul ridisegno del sito, con la consapevolezza di avere, come primo obiettivo, quello di dare al sito stesso quello che non aveva: la leggibilità e la fruibilità piena su tutti i dispositivi. Da oggi www.radiopopolare.it è soprattutto responsive, in grado cioé di reimpaginarsi e adattarsi sugli schermi di qualsiasi dimensione, dal piccolo smartphone al più grande dei monitor da personal computer. Ma il mandato era di trovare un design che valorizzasse la ricchezza di contenuti della radio senza snaturare il suo stile, facendo sentire a casa propria il pubblico affezionato a casa propria. Il logo è, ovviamente, quello giallo e nero che ha fatto la storia della radio. I colori però sono differenti: il blu, il rosso e il grigio contrassegnano testata, notizie e sezioni.

La home page è organizzata in modo da mettere in evidenza le notizie principali, ma riesce anche a fornire un ricco menu di navigazione che consenta a un primo scorrimento di avere un colpo d’occhio sulle notizie più importanti di ogni argomento, dalla regione alla cultura. Se non è una novità la possibilità di interagire con i social network direttamente dai titoli della home page, con i tasti di condivisione ben evidenti, lo è la barra di scorrimento che, anziché le notizie di agenzia come accade su altri siti di informazione, propone la timeline di Twitter del profilo ufficiale di Radio Popolare, con ogni tweet cliccabile. Ma, siccome l’accesso a un sito web non è più soltanto dalla home page, ogni pagina interna non contiene solamente la notizia ma anche una serie di link alle notizie correlate, a quelle più lette del giorno e, ovviamente, ai contenuti “radiofonici”. Già, perché Radio Popolare resta principalmente una radio: quindi il sito conterrà non solo il palinsesto, ma anche le pagine di informazioni sulle varie trasmissioni, con i podcast sempre a disposizione e facilmente reperibili e l’archivio delle ultime notizie pubblicate dallo staff di quella trasmissione. E naturalmente sarà possibile accedere non solo dalla home page ma da ogni pagina alla diretta streaming della radio, al player con la registrazione dell’ultimo giornale radio andato in onda e all’archivio dei podcast.

«In un momento di difficoltà economica» ha scritto nell’editoriale di presentazione il direttore Michele Migone, «abbiamo pensato che l’unica modo per uscirne fosse quello di crescere, rilanciarci. Lo facciamo sulla scorta di un’aspirazione, quella che è alla base della stessa nascita di Radio Popolare: rendere una voce indipendente come la nostra importante, se non indispensabile nel panorama mediatico. Lo abbiamo fatto con la radio. Ora lo facciamo anche con questo sito».