Sovvenire: nuovo direttore, nuova veste grafica

Dal numero di settembre Sovvenire, la storica rivista della Cei dedicata alla promozione e al sostegno dei sacerdoti ha cambiato volto con nuovo restyling curato dallo studio. Il restlyling è stato fatto in continuità agli interventi visivi fatti sulla rivista nel corso degli anni. Ciò ci ha permesso di realizzare un progetto “informato” che, partendo come sempre dai contenuti, ci ha trovati preparati al cambiamento. Il progetto grafico del magazine Cei è stato curato in stretta collaborazione con la progettazione del nuovo sito (lavoro effettuato da Things) dedicato al sostegno dei sacerdoti (unitineldono.it). Il nostro lavoro, coordinato da Massimo Monzio Compagnoni (nella foto al centro con il suo staff), direttore del Servizio con la consulenza di Francesca Folda, ha ridefinito lo stile del magazine a partire dal nuovo logo del Servizio. La progettazione del magazine ha seguito due linee conduttrici.

Tpi, fa il bis. Ecco il magazine

Beh, fare un magazine cartaceo e farlo uscire tutte le settimane ci sembra, di questi tempi, un po' azzardato. Ma non per quelli di Tpi e del loro direttore Giulio Gambino. Dallo scorso 17 settembre Tpi è arrivato in edicola. Buona fortuna. Con Giulio, con Riccardo Bocca e con Emanuele Fucecchi abbiamo costruito, passo dopo passo, servizio dopo servizio, il nuovo magazine. Con una indicazione forte. Il magazine doveva essere diverso dagli altri e impattante sul lettore. E se la grafica è lo specchio dei contenuti allora le scelte visive hanno percorso strade collaudate. L’uso di caratteri decisi (il vecchio Helvetica, la fa da padrone) e di colori forti accompagnano il tutto con un’impaginazione asimmetrica saldamente ancorata ad una gabbia modulare. Grande attenzione è stata data alle immagini. Grandi fotografie e disegni griffati da Emanuele Fucecchi. La stessa mano che Tpi ha mutuato dal sito dal quale è stata ereditata la testata. Ne è uscito un lavoro coerente…

Un vestito su misura anche per La Valsusa

Dopo il settimanale della Val Chisone non poteva mancare anche quello della Val Susa. E infatti ecco il nuovo restyling de “La Valsusa”: un settimanale cattolico che ha una storia lunghissima. Il primo numero data sabato 3 aprile 1897. Un’epoca fa. “Chi va verso i 125 anni di vita non si spaventa se a volte il vento tira da un’altra parte. Ecco perché abbiamo deciso di rifarci il vestito. Abbiamo cercato dei buoni sarti ma poi questo vestito nuovo toccherà a noi, redattori, indossarlo e portarlo bene”. Cosi scrive il direttore don Ettore De Faveri. E noi da bravi sarti quel vestito l’abbiamo realizzato. Con lo stesso impegno di sempre. La formula usata è quella ormai collaudata del giornale per pagine book. Pagine facili da usare e immediatamente disponibili nel sistema editoriale ( GMDE) anch’esso alla partenza. La progettazione è partita, come sempre, dalle necessità redazionali. Tanti articoli per le tante zone toccate dal territorio. E poi le rubriche:…

Paghi due e prendi tre

E' il tempo delle offerte. Di qualità ovviamente. Il prossimo 25 Giugno, condizioni permettendo, chiameremo i Direttori e gli Editori dei Settimanali piemontesi a raccolta. Ecco la mail che abbiamo appena spedito:

Ecco il restyling de L’ Eco del Chisone

L’Eco del Chisone, storico settimanale di Pinerolo ha cambiato vestito. L’Eco, come lo chiamano a Pinerolo è passato dal formato lenzuolo al Berliner. Un formato più piccolo e più maneggevole. Abbiamo iniziato il nostro lavoro dalla testata. Rafforzandola e rendendola più autorevole. Il nostro intervento si è poi focalizzato su due capisaldi: il primo, riportare nel nuovo formato le stesse notizie del giornale precedente.

Il Piccolo, un bisettimanale proiettato nel futuro

É stata una riforma grafica fortemente voluta dell’Editore. Il giornale andava svecchiato e reso più leggibile. Sin dai primi incontri abbiamo condiviso con l’Editore e Il Direttore le linee guida della riforma visiva. Intanto la leggibilità. Assicurata da un miglior uso delle fonti di titolazione e, soprattutto, della font del testo, l’Utopia, carattere collaudato e di grande leggibilità. Al giornale abbiamo dato anche alcune regole di impaginazione sia per piani orizzontali che per blocchi intercambiabili. Il metodo di lavoro proposto é quello delle pagine book nella quali la redazione potrà trovare la soluzione giornalistica opportuna usandole integralmente oppure modificando piani e blocchi interscambiabili.

Un sito responsive per il noprofit

Non l’avevamo mai fatto. Non avevamo mai lavorato per un editore “inconsapevole”. Ora con la nuova piattaforma editoriale di Woeser, Chiara Luce, una Onlus che si occupa dei profughi tibetani rifugiati in India, abbiamo colmato questa mancanza.

Gazzetta di Parma: Un restyling nella continuità

Anche la Gazzetta di Parma dal primo febbraio 2018 ha cambiato formato. E’ passata dal formato lenzuolo al berliner. Un formato più piccolo e più maneggevole. Più pratico per i lettori, un pò meno per noi che abbiamo dovuto ridisegnare il quotidiano con meno carta a disposizione ma con la necessità di non perdere notizie.

L’Economia della Gazzetta di Parma

La Gazzetta di Parma a partire dallo scorso 25 settembre si è arricchita di un nuovo prodotto. È un inserto che tratta temi economici. Esce ogni lunedi sotto la regia di Aldo Tagliaferro ed è disegnato dal nostro studio. Sono otto pagine che restituiscono al lettore servizi e commenti impaginati in un contesto di grande leggibilità, a partire dalla scelta della gabbia grafica.

Gallarate più: un’app a disposizione del Cittadino

Gallarate più l’ha voluta fortemente il sindaco, Andrea Cassani. Noi l’abbiamo creata e l’abbiamo messa a disposizione dei cittadini gallaratesi. L’app è scaricabile dagli store da chiunque abbia uno smartphone o un tablet. Ogni cittadino che vorrà dialogare con il Comune ha a disposizione un’area con la quale interagire con i vari uffici comunali. Ogni cittadino trova poi due sezioni (news ed eventi) con gli aggiornamenti delle attività proposte dal territorio.

Euro 2016 per il Corriere della Sera del Lazio

Prosegue anche nel 2016 la collaborazione tra Alberto Valeri e l’edizione di Roma del Corriere della Sera: è in edicola oggi, venerdì 27 maggio, Euro 2016, un magazine di 68 pagine dedicato ai campionati europei di calcio che, dal 10 giugno, terranno con il fiato sospeso i tifosi di un intero continente. L’inserto è stato realizzato sotto la regia di Piemme, la concessionaria di pubblicità dell’edizione locale e l’obiettivo era fornire contenuti non soltanto sportivi, ma “godibili” anche per chi è più lontano dal mondo del pallone.