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Il nuovo sito de Il Cittadino, disegnato per adattarsi

 

Se la parola responsive in Italia provoca qualche brivido sulla schiena nel mondo degli editori è perché i primi giorni dopo il ridisegno di Corriere.it, il sito web del Corriere della Sera, portarono con sé problemi tecnici e discussioni, accompagnati da rumors su un calo dei lettori digitali. Ma si può discutere un’applicazione, non certo la validità di una tecnologia che consente di leggere nel migliore dei modi le notizie online, a prescindere dalle dimensioni dello schermo, che siano quelle extralarge di un monitor da scrivania o quelle ridotte di uno smartphone. A Il Cittadino, il quotidiano di Lodi che ama fare esperimenti d’avanguardia insieme a noi di Alberto Valeri Srl, ne erano così convinti che ci hanno incaricato di ridisegnare il loro sito web con una missione precisa: rendere le notizie più fruibili anche per i lettori da dispositivi mobili, oltre che migliorare l’impatto generale del quotidiano su internet. I primi dati, a un mese dalla pubblicazione (il ridisegno è stato varato il 20 maggio), danno ragione alla loro scelta, e anche al nostro lavoro, con i lettori da smartphones e tablet che negli ultimi trenta giorni hanno varcato, secondo i dati di Google Analytics,  la soglia del 40%, il 30% dei quali da telefonini. Per offrire un termine di confronto, negli stessi giorni Repubblica.it ha dichiarato un 30% di lettori da dispositivi mobili.

Le linee guida del nostro lavoro per ripensare il sito web sono partite da due punti fermi: la leggibilità su ogni tipo di schermo e la continuità visiva tra il quotidiano in edicola (che abbiamo ridisegnato poco più di un anno fa) e il suo corrispettivo online. Così la prima mossa è stata prendere la testata ormai storica del giornale, quella bianca su sfondo blu, e trasferirla in alto, a contrassegnare in modo indiscutibile la pagina web. L’altro sforzo è stato quello di omogeneizzare i font: ora c’è continuità tra i caratteri usati sulla carta e quelli usati nel mondo digitale, così come era già accaduto per la app per tablet Il CittadinoPiù. Navigando sulle varie pagine, saltano agli occhi altre due novità: le sezioni sono vere e proprie home pages alternative, con una netta distinzione visiva rispetto alle altre pagine web. E quando il pezzo è accompagnato da una fotografia, la pagina è fatta apposta per valorizzarla, dandole una visibilità notevole, sopra il titolo. La navigazione tra una pagina e l’altra poi è resa più semplice da una serie di link in bella evidenza, come quelli con le altre notizie principali della sezione messi in calce alla notizia che si sta leggendo. Inoltre sono più semplici i gesti di interazione con i social network, dai “mi piace” alle condivisioni, possibili da ogni pagina.

Il tutto è ovviamente replicato sui dispositivi dagli schermi più piccoli. Se uno dei limiti del vecchio sito era la difficile leggibilità da mobile, ora le pagine si adattano e testi e titoli si ingrandiscono, per “coccolare” l’occhio dei lettori, anche quelli che non hanno davanti un computer ma solo un telefonino. Non è un semplice riadattamento degli elementi, ma è accompagnato da una reimpaginazione. Per esempio, insieme alla redazione, abbiamo ragionato sulle informazioni che i lettori possono trovare necessarie anche quando sono lontani da casa ma connessi. Quindi nella versione mobile, alla notizia principale in apertura, seguono le sezioni di puro servizio: meteo, agenda degli appuntamenti, orari delle farmacie e dei mezzi pubblici, numeri di telefono utili e programmazione cinematografica. Solo scorrendo la home page verso il basso si trovano le altre notizie del giorno, mentre le varie sezioni sono raggiungibili da un menu a tendina.

I risultati? Nei primi trenta giorni dalla pubblicazione, è salito il numero medio di visite, visitatori unici e pagine viste al giorno, portando maggio a essere il miglior mese di sempre dalla nascita del sito web de Il Cittadino. I parziali di giugno promettono di ripetere l’exploit. E soprattutto si vedono i primi risultati per quanto riguarda le statistiche da mobile: i lettori che non usano il computer ma altri dispositivi sono sopra il 40% e il trend è destinato a salire.

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