NASCE OGGI SARDEGNA QUOTIDIANO

Ventiquattro pagine, prezzo di copertina di 80 centesimi, possibilità di sfogliare il giornale anche online al link www.sardegnaquotidiano.it: c’è un gruppo di giornalisti usciti dall’esperienza di EPolis, dietro il nuovo giornale nato oggi, che sfida i luoghi comuni sull’editoria in crisi e sulla carta moribonda. Si chiama Sardegna Quotidiano, ha sede a Cagliari e avrà diffusione, ovviamente, nell’isola. E il compito di disegnarlo è stato affidato a Alberto Valeri.

Con il formato berliner e l’esigenza di una scansione moderna delle notizie, Valeri si è affidato a una gabbia su cinque colonne, scegliendo due font moderne frutto della creatività di Veronika Burian e José Scaglione. Il Ronnia, versatile, leggibile e ricco di pesi, è stato usato per i titoli mentre il testo è in Karmina, utilizzato anche in alcuni dettagli come i sommari e le testatine di pagina. Proprio le testatine, dove il nero si mischia all’arancione, colore-chiave del giornale, guidano il lettore attraverso gli argomenti. Dopo il primo piano, con il fatto del giorno, lo sfoglio prosegue con la pagina delle opinioni. Seguono gli approfondimenti sulle notizie più importanti del territorio e, in due pagine, la cronaca dell’Italia e del mondo (nella sezione ribattezzata, con un termine molto sardo, “continenti”). La seconda metà del giornale si apre con una testata più marcata, che riprende quella del giornale, ed è dedicata alla cronaca di Cagliari. Seguono sport, cultura e spettacoli per chiudere con l’agenda dei cinema e il meteo.

I titoli, secondo uno stile consolidato di Alberto Valeri, si aprono con una parola chiave, nella posizione di occhiello nei primi piani e parte del titolo stesso nelle pagine di cronaca. In questo modo è subito evidente l’argomento (o la porzione di territorio) di cui si parla. Attorno al testo, schede e box di approfondimento servono a “rompere” il ritmo degli articoli, arricchendo le pagine. Nella sezione di cronaca locale, una fascia alta di notizie brevi funge da segno caratteristico. In prima pagina, come nel resto del giornale, è stato necessario trovare equilibrio tra la ricchezza di notizie, patrimonio di un giornale locale, e la scelta della notizia del giorno. Una è la notizia in evidenza, la stessa che il lettore ritroverà nel primo piano del giornale, declinata, come è accaduto nel numero uno, attorno a una grande foto. Ma un buon numero di strilli e titolini fa sì che, pur con un grande ordine e una gerarchia chiara, il lettore trovi in vetrina un sommario esaustivo di quello che leggerà nelle pagine interne.

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