È L’ORA DEL PEPERONCINO

Ai giornali nostrani serve un po’ di peperoncino. E al mondo dell’editoria italiana serve la Snd. Nasce da questi due punti fermi il seminario in programma il 19 maggio a Milano e due giorni dopo a Roma, con alcuni dei più famosi giornalisti, disegnatori e art director del mondo, che sancirà la nascita di una sezione italiana della Society of News Design. Di che si tratta? Di un organismo con sede negli Usa ma presente in 50 Paesi, dalla Scandinavia alla Cina, che raduna i “visual journalists” e si occupa di promuovere l’eccellenza del giornalismo in ogni suo ambito. L’idea di promuoverne e diffonderne l’opera anche in Italia è venuta ad Alberto Valeri. La ragione? Nel Ventunesimo secolo, le notizie non vanno solo raccontate ma anche mostrate perché, come ama ripetere Valeri, «il segno è contenuto».

Il caso-Italia sarà passato sotto la lente di ingrandimento da giornalisti ed esperti di tutto il mondo. Da Kris Viesselman, una delle art directors del National Geographic, oltre che presidente in carica della Snd, a Steve Duenes, capo della redazione infografica del New York Times fino a Javier Errea, che presiede la Snd Mediterraneo (alla quale si affilierà la sezione italiana) e che ha ridisegnato “i”, uno dei giornali più innovativi del pianeta, il cui vicedirettore Andre Macedo sarà a sua volta tra i relatori. Sbarcherà dal Regno Unito Mark Porter, art director di The Guardian e che in Italia è noto per aver lavorato a Internazionale. Dalla Spagna arriveranno anche Bieito Rubido e Benjamìn Lana, del Grupo Vocento, il principale gruppo editoriale iberico. L’Italia sarà rappresentata, oltre che da Alberto Valeri, dagli art directors dei due principali quotidiani (Gianni Valenti vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, parlerà a Milano; Angelo Rinaldi di Repubblica a Roma) e da Walter Mariotti e Francesco Franchi, direttore e art director di IL, rivista de “Il Sole 24 Ore”.

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento