Cittadino di Lodi

 

Il Cittadino, lo storico quotidiano della città, ha cambiato veste nella primavera 2013 e, come era avvenuto negli anni Novanta, per farlo si è affidato a Alberto Valeri. Due sono i cambiamenti più vistosi: il formato, diventato un compatto 265×380 centimetri, e il fatto di essere diventato tutto a colori.

Nella redazione lodigiana non è una novità quella di affrontare con coraggio i cambiamenti: nel 1998 venne scelto un formato piccolo, quando il broadsheet era ancora dominante, il passaggio di parte della foliazione a colori e, dettaglio non di poco conto, una testata bianca su sfondo colorato, allora novità quasi assoluta alle nostre latitudini. Nell’edizione 2013 la testata è rimasta la stessa, ma il resto è tutto nuovo. Nuovo il font del testo (il Velino) e dei titoli: Abril per le pagine di cronaca, con l’autorevolezza delle “grazie”, e Apex per le pagine di sport, questa volta senza grazie. Nuovo lo stile dell’impaginazione, con la gerarchia che si limita a due piani, l’apertura e il taglio basso. Il tutto si è sviluppato senza perdere la caratteristica principe di un giornale locale: la ricchezza delle informazioni. Ovvero, in soldoni, tante notizie in ogni pagina, anche con una dimensione carta ridotta, ma senza rinunciare ai bianchi (l’intercolonna e lo spazio tra notizia e notizia sono più ampi che in passato) per non dare l’impressione di “troppo pieno”.

 

 

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento